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Stress da Covid. Federfarma: “Controlliamo la tensione con un’alimentazione corretta”

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Lo stress da Covid ha sicuramento peggiorato il nostro modo di nutrirci. Una dieta, se sbagliata, può contribuire ad aumentare lo stress delle nostre cellule. Il cibo può influenzare peraltro il nostro stato emotivo in due modi: il primo ha a che fare con lo stress ossidativo, il secondo con il microbiota ed il legame intestino – cervello.

La cattiva alimentazione, ricca di zuccheri, sali e grassi produce infatti uno stress che determina un eccesso di radicali liberi, aumentando il livello di un amminoacido, l’omocisteina, che influisce sul rischio cardio vascolare e sull’energia delle cellule.

Una flora batterica intestinale in “buona salute” agisce a livello sistemico su tutto l’organismo, come pure sul cervello e sulle fibre nervose che producono segnali al nostro intestino.  Per riuscire a mantenere la nostra flora intestinale in buono stato, serve dunque una dieta varia, povera di grassi e ricca di vegetali. Molto utile può risultare un supporto di integratori probiotici che vanno ad implementare il patrimonio immunitario della parete intestinale migliorandone certamente la funzionalità.

Se vi sono quindi cibi a rischio, ve ne sono altrettanti protettivi ed utili ricchi di acido folico, vitamina C, vitamina B6, Vitamina B12 come la frutta fresca, la verdura a foglia verde e molti altri alimenti di origine animale e vegetale fondamentali e di comune uso nella nostra dieta mediterranea.

“E’ compito del farmacista – spiega la dottoressa Maria Daniela Vaccari, Consigliere di Federfarma Verona – sottolineare ai propri utenti quanto un’alimentazione non corretta possa essere tossica per il nostro organismo e quanto sia importante per la nostra salute ridurre l’utilizzo di alcuni alimenti che possono risultare nocivi nel lungo termine. In qualità di professionisti della salute, cerchiamo dunque di consigliare un’alimentazione equilibrata, unita ad una sana attività fisica che contribuisce ad aumentare le endorfine, gli ormoni del buon umore. Inoltre bisogna sempre porre attenzione nel mantenere il peso sotto controllo per evitare lo sviluppo di processi infiammatori e conseguenti problemi di circolazione.”

Anche in questo periodo particolarmente complesso in cui le limitazioni alla nostra vita quotidiana sono ancora numerose cerchiamo quindi di controllare lo stress e la nostra tensione nervosa a partire dalla tavola, perchè come diceva Ippocrate “siamo quello che mangiamo”.


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Redazione
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