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Stop all’installazione dell’antenna Iliad in via Belvedere in Borgo Santa Croce

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E’ stato decisivo l’intervento del parlamentino della Sesta Circoscrizione per ottenere lo stop all’installazione dell’antenna Iliad in via Belvedere 37/A in Borgo Santa Croce. La Commissione Paesaggio del Comune ha dato parere negativo. L’impianto e la relativa imponente struttura proposte dal progetto sono stati valutati “importanti e gravemente pregiudizievoli nel contesto paesaggistico esistente. Pertanto – si legge nella motivazione – è stata ritenuta incompatibile la realizzazione, in ragione della tutela dei valori ambientali peculiari del sito”.

“Ho colto con piacere la notizia che la Commissione Paesaggio del Comune di Verona ha espresso parere negativo alla realizzazione della nuova stazione radio base per telefonia cellulare – dichiara la presidente della Sesta Circoscrizione Maria Cristina Sandrini -. Alla notizia della realizzazione dell’impianto, i consiglieri di questa circoscrizione si sono subito attivati inviando al sindaco e agli assessori di competenza un documento nel quale venivano ampiamente argomentate le motivazioni per non procedere con l’autorizzazione, sia dal punto di vista ambientale che della salute. A questo si è aggiunta una petizione promossa da un gruppo di cittadini che ha avvalorato e sostenuto le nostre richieste. Un buon lavoro di squadra che è stato evidentemente ascoltato dall’Amministrazione Comunale dato l’esito dell’incontro. Ora speriamo che sia di questo avviso anche la Sovrintendenza ai beni Ambientali”.

Da fine marzo di quest’anno, per l’installazione di nuove antenne delle telecomunicazioni su suolo pubblico in città, serve il via libera da parte del Comune. Un parere vincolante, imposto come primo passo dall’Amministrazione comunale, per normare l’arrivo ‘selvaggio’ di nuove strutture, come successo in passato.

E per avere una gestione omogenea dell’intera materia, a breve sarà affidato l’incarico professionale, per complessivi 90.280 euro, per la redazione del primo ‘Piano delle Antenne’, volto alla localizzazione degli impianti di telefonia mobile e alla stesura del relativo regolamenti di attuazione. In questo modo l’Ente sarà in grado di censire tutti gli impianti esistenti, escludere i siti sensibili e valutare il corretto insediamento nel rispetto dei diritti pubblici.

In particolare, con un apposito regolamento, saranno stabiliti i parametri da rispettare per l’installazione nel territorio comunale delle antenne, individuando i siti in cui rendere possibile gli interventi. Questo tenendo conto delle esigenze di tutela della salute dei cittadini e quindi minimizzando i valori dei campi elettromagnetici generati, ma altresì tutelando il territorio nel rispetto del contesto urbanistico, architettonico, paesaggistico ed ambientale del Comune.

“L’obiettivo – sottolinea l’assessore all’Ambiente e Urbanistica Ilaria Segala – è monitorare l’installazione di nuove strutture ma anche tutelare i luoghi sensibili. Le sempre più numerose richieste hanno reso necessaria e urgente una razionalizzazione dell’assetto, per il corretto insediamento urbanistico degli impianti. Un piano e un regolamento ci daranno modo d’avere un censimento di tutte le antenne presenti in città”.


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Redazione
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