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Al Teatro Filarmonico Leonora Armellini è la protagonista delle opere di Chopin e Dvořák

Foto Ennevi
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Venerdì 5 e sabato 6 novembre il maestro veneziano Francesco Ommassini guiderà l’Orchestra della Fondazione Arena nella Sinfonia n. 8 in Sol di Dvořák e nel primo Concerto per pianoforte e orchestra di Chopin. Leonora Armellini, la prima italiana premiata al Concorso internazionale “Fryderyk Chopin” di Varsavia, darà il suo contributo allo spettacolo esibendosi insieme all’Orchestra areniana.

Il programma dello spettacolo è diviso in due parti: il protagonista della prima sarà Fryderyk Chopin, i cui brani sono profondamente legati alla sua biografia e si distaccano dai concerti contemporanei per abbracciare elementi più malinconici e romantici; con essi, il compositore aveva cercato di esprimere il grande affetto nei confronti della sua patria, la Polonia, dalla quale fu costretto ad allontanarsi. Attraverso una serie di movimenti, Chopin cerca di descrivere diversi stati d’animo, tra cui la nostalgia e la vivacità. Quest’ultima emerge soprattutto dal Rondò, che ricorda la tradizione della danza popolare polacca.

E’ stato proprio durante le note finali del Rondò che l’uditorio di Varsavia ha rivolto a Leonora Armellini un applauso fragoroso durante il XVIII Concorso pianistico internazionale dedicato a Chopin, il quale si tiene ogni cinque anni dal 1927 e rimane ad oggi tra i più importanti. Già vincitrice del premio “Janina Nawrocka” all’edizione 2010, Leonora Armellini è salita al quinto posto assoluto nella seguitissima competizione mondiale nel 2021. La giovane padovana ha vinto inoltre il Premio Venezia 2005, il Premio Abbiati e il Galileo nel 2013 e da allora si esibisce regolarmente come solista e in formazioni cameristiche nelle più importanti sale da concerto del mondo e incidendo per diverse etichette discografiche il grande repertorio dell’Ottocento.

La seconda parte del programma sarà dedicata a Antonìn Dvořák,la cui Sinfonia n. 8 in Sol maggiore fu composta in pochissimi mesi ed eseguita per la prima volta sotto la direzione dell’autore stesso. Nonostante la malinconia del movimento iniziale, la sinfonia assume presto suoni più spontanei e ritmati, fino a raggiungere un finale caratterizzato dall’influenza boema.

Tra la prima e la seconda parte del concerto è previsto un intervallo. La durata complessiva del programma musicale è di 80 minuti circa. Per l’accesso agli spettacoli della Stagione Artistica 2021 al Teatro Filarmonico, sono applicate le disposizioni sanitarie in materia di prevenzione CoVid19, tra cui l’EU-digital CoVid certificate (“Green pass” o altri certificati previsti dalla legge) e l’uso della mascherina chirurgica per tutta la durata della permanenza in Teatro. Ulteriori informazioni sono consultabili alla pagina web https://www.arena.it/it/teatro-filarmonico/info-covid

È possibile acquistare il proprio biglietto per lo spettacolo secondo le tariffe 2020, sia online che presso la Biglietteria centrale di via Dietro Anfiteatro. Nei giorni di spettacolo è inoltre attiva la Biglietteria di via Mutilati a partire da due ore prima dell’inizio del concerto.


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