Home Ambiente Nuova illuminazione di Corso Porta Nuova, gli ambientalisti lanciano l’allarme: “Gli alberi...

Nuova illuminazione di Corso Porta Nuova, gli ambientalisti lanciano l’allarme: “Gli alberi che fine faranno?”

Pubblicità
“Autospurgo

Dopo il rifacimento dell’illuminazione architettonica di Porta Nuova, sarà la volta del Corso, infatti, “a gennaio partirà la nuova illuminazione, sia sulla parte carrabile che pedonale”, ha annunciato il sindaco Federico Sboarina durante la conferenza di fine anno. Le ragione dell’intervento sono motivate dal fatto che il Corso sia “diventato buio per la crescita degli alberi”.

Ma le piante quindi che fine faranno? La perplessità è stata sollevata da sei associazioni che hanno fatto parte della commissione che ha redatto il regolamento per la tutela del verde pubblico della città: Sia (Societa Italiana Arboricoltori), Wwf Veronese, Legambiente, Italia Nostra, Lipu e Verona Polis ed i loro rappresentanti hanno quindi deciso di scrivere una lettera indirizzata al sindaco Sboarina, al Comune di Verona, ad Agsm, alla Soprintendenza e alla prima circoscrizione.

“Dal progetto definitivo predisposto da AGSM il 20/04/2021 si prevede la posa di 69 punti luce costituiti da pali con altezza variabile alti da 4,90 a 9,35 metri, ancorati a cubi di calcestruzzo con lato da m 1,20, oltre ai pozzetti di derivazione”.

“Ma mentre nella planimetria in scala 1: 1000 sono indicati tutte le infrastrutture presenti: edifici, pali, pozzetti, passi carrai, strade laterali, etc., non è in alcun modo indicata la posizione degli alberi di leccio, che sono la principale componente paesaggistica che caratterizza il viale, ma che sembrano ricadere proprio sulla linea dei lampioni previsti”, hanno scritto Nicola Bussola, Fabio Cortesi, Chiara Martinelli, Marisa Velardita, Chiara Tosi e Alberto Ballestriero.

“Si chiede pertanto come si pensa di salvaguardare gli alberi in questione realizzando un impianto che interferisce sia con  le radici, in conseguenza degli scavi,  sia con le chiome che dovranno essere potate pesantemente per consentire la diffusione dell’illuminazione. Si segnala che i lecci sono già interessati da diverse condizioni ambientali avverse (quali tornelli esigui, compattazione del terreno, scortecciamenti da urti accidentali), e che l’opera prevista rischia di compromettere la loro conservazione”, si legge ancora nella lettera.

“Anche alla luce Nuovo Regolamento per la Tutela del Verde Pubblico e Privato, che prescrive norme precise in merito ai lavori in prossimità degli alberi, si chiede quale motivo impedisce di realizzare la linea di illuminazione passando nell’aiuola centrale del viale priva di alberi”.


Questo articolo può interessare ad altri? Condividilo subito!

Mattino di Verona è il nuovo quotidiano di Verona: notizie di cronaca, news, gossip, politica ed economia