Home Articoli Consiglio comunale: approvato progetto Biocampus alla Spianà e convenzione per “ex Piano...

Consiglio comunale: approvato progetto Biocampus alla Spianà e convenzione per “ex Piano Casa”

comune
Pubblicità
“Autospurgo

Approvato dal Consiglio comunale di ieri sera, con 23 voti favorevoli, 1 contrario e 1 astenuto, il progetto di riqualificazione di un’area sportiva esistente, presente al quartiere Stadio in via Prima traversa Spianà 28, di proprietà della ditta Biocampus srl. L’intervento è collegato alla parziale sanatoria di alcuni manufatti già realizzati, al fine di consentire lo sviluppo di un centro sportivo di nuova generazione a impatto zero.

Sull’area, di circa 51.233 mq., nel recente passato è stato infatti realizzato un impianto sportivo attrezzato, costituito da due campi da tennis, un campo da calcio a 5, due piastre polivalenti, due campi da beach volley, un campo da bocce, un campo da calcio a 11 con illuminazione, un campo da calcio a 7 ed un campo da calcio a 11 in prossimità della scarpata di via Albere, una palazzina che ospitava spogliatoi, ristorante e centro servizi. Per l’edificio, situato all’ingresso del centro sportivo, è stato dato l’avvio ad un intervento di ampliamento, nella prospettiva di valorizzare al meglio il complesso immobiliare, con una totale riqualificazione dell’area sportiva.

“La filosofia ispiratrice del progetto del centro sportivo, denominato ‘Biocampus’ – precisa l’assessore Stefano Bianchini – è infatti la ricerca del miglior rapporto possibile tra l’ambiente naturale e il costruito e la promozione di una cultura di sostenibilità, mediante l’impiego di materiali non inquinanti. L’impianto sportivo viene riconosciuto dal Comune di rilevante utilità pubblica, in quanto insiste in una zona densamente abitata, nella quale non sono presenti centri polisportivi similari, né comunali né privati. L’operazione proposta potrà soddisfare la richiesta di servizi sportivi da parte dei cittadini residenti, oltre che ampliare l’offerta sportiva della città”.

Progetto d’intervento. La proposta prevede la riqualificazione delle strutture sportive già esistenti. In sostituzione dei campi/attività sportive preesistenti, saranno inserite le seguenti nuove strutture: quattro campi da paddle,un campo da calcio a 5, una piastra polivalente, quattro campi da beach volley (di cui due coperti da struttura amovibile), un campo da calcio a 7, una piscina all’aperto (tipo laguna) e una piscina per bambini.

Previsti inoltre, dislocati in un edificio con copertura a verde, una palestra con spogliatoi e bar. Le progettate coperture verdi andranno a ridurre l’effetto isola di calore e contribuiranno al contenimento dei consumi degli edifici sottostanti, inserendosi in rapporto visivo e funzionale con il paesaggio circostante.

È previsto l’impiego di materiali riciclati e riciclabili, con impiantistica a emissioni zero, con superfici che captano la luce e la trasformano in energia.

Per le coperture del ristorante, degli uffici e delle pensiline del beach volley il progetto prevede l’installazione di impianti fotovoltaici integrati, per la raccolta e sfruttamento dell’energia solare. Infine, in prossimità delle zone perimetrali dell’area e vicino all’ingresso sono previsti edifici accessori che ospiteranno vani tecnici e servizi, e parcheggi per auto, moto e bici. Sarà inoltre effettuata la riqualificazione dell’area a parcheggio esterna.

Intervenuti nel dibattito i capigruppo di Sinistra Verona in Comune Michele Bertucco e Gruppo Misto Carla Padovani. Accolti dall’assessore 8 dei 20 emendamenti collegati. Tutti respinti in fase di voto i restanti.

Con 21 voti favorevoli e 7 contrari è stato approvato lo schema di convenzione per monetizzazione aree per standard urbanistici e per opere di urbanizzazione ai sensi dell’art. 11, comma 2 l.r.v. 14/2019 ‘Veneto 2050’ e dell’art. 28 bis dpr 380/01, il cosiddetto ‘Piano Casa’. La convenzione è volta a specificare gli obblighi, funzionali al soddisfacimento di un interesse pubblico, che il soggetto attuatore dell’intervento edilizio si assume ai fini di poter conseguire il rilascio del titolo edilizio. La convenzione-tipo è lo strumento utilizzato dalla città di medio-grandi dimensioni, Verona è la prima in Veneto a farla, perché consente di velocizzare le procedure che riguardano le piccole richieste. Per effetto di questa convezione tante richieste (verande, singoli posti auto, ecc.) saranno trattati direttamente dagli uffici tecnici, risparmiando il tempo dei passaggi in Giunta e Consiglio comunale.

“L’ampliamento superiore ai 2 mila metri cubi – spiega l’assessore alla Pianificazione urbanistica Ilaria Segala – si applica ad interventi particolarmente rilevanti, che comportino la realizzazione di un edificio con volumetria superiore ai 2 mila mc, compreso l’esistente, o con altezza superiore al 50% dell’edificio oggetto di intervento. Ciò significa che qualsiasi progetto da realizzarsi su un edificio già superiore ai 2 mila mc – tipo un piccolo condominio di 6 abitazioni da 100 mq circa ciascuno -, come la gran parte degli edifici presenti sul territorio comunale, deve essere sottoposto a Permesso di costruire Convenzionato anche a fronte di modesti ampliamenti quali una semplice chiusura di un porticato, o la realizzazione di una veranda, ecc. Per tanto, l’operazione è volta ad assicurare una migliore valutazione dell’intervento al di fuori della pianificazione attuativa, per velocizzarne le tempistiche di approvazione da parte del Comune”.

Dei 16 emendamenti collegati 15 sono stati dichiarati ammissibili dagli uffici. Accolti dall’assessore 4 a firma del capigruppo di Sinistra Verona in Comune Michele Bertucco. Tutti respinti in fase di voto i restanti,

Intervenuti nel dibattito i capigruppo Bertucco, del Gruppo Misto Carla Padovani, di Traguardi Verona Tommaso Ferrari ed il consigliere di Battiti per Verona Domani Marco Zandomeneghi.

Il Consiglio si è aperto con un minuto di silenzio per ricordare il Presidente del Parlamento Europeo David Sassoli, recentemente scomparso.


Questo articolo può interessare ad altri? Condividilo subito!

Mattino di Verona è il nuovo quotidiano di Verona: notizie di cronaca, news, gossip, politica ed economia