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CNA Veneto, allarme cyber attacchi: nel 2021 Italia Paese più colpito da malware

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La pandemia da Covid-19 ha causato molti effetti, tra i quali la necessità di maggiore informatizzazione per sopperire ai lockdown che ha determinato una accelerazione della digitalizzazione in tutti i settori del lavoro, della scuola, delle professioni e della vita quotidiana. Allo stesso tempo sono aumentati in modo esponenziale i crimini informatici.

Secondo un’analisi effettuata da Unioncamere e Dintec su dati PidOsserva, dopo il 2020 il 41,3 % delle imprese utilizza i Pagamenti on line; il 39,1%, il Cloud; il 35,8% adotta politiche di Cybersecurity. Le imprese che utilizzano i primi due mezzi informatici sono aumentate dell’8%; quelle che si avvalgono di strumenti di cybersecurity e che hanno avviato un e-commerce, del 9%. Nonostante questo, i dati del settore evidenziano come l’Italia nel 2021 sia il quarto Paese al Mondo e il primo in Europa più colpito dai malware, mentre nel 2020 il nostro Paese occupava il settimo posto in questa classifica.

Il tema della sicurezza delle informazioni elettroniche è certamente attuale visti i numerosi casi di violazioni intercorsi nell’ultimo periodo a danno di importanti società ed enti pubblici e governativi. Tutte le imprese, a prescindere dal settore o dimensione, per evitare potenziali danni economici dovuti ad esempio alla distruzione di dati aziendali, devono tutelarsi in quanto i dati sensibili in loro possesso potrebbero essere rivelati a terzi con conseguenze penali a carico delle imprese stesse e dei loro amministratori.

“La pandemia ha modificato profondamente il mondo del lavoro, e il lavoro da remoto è diventato per molte aziende la normalità – riflette il Segretario CNA Veneto Matteo Ribon –. Ci siamo trovati dinanzi ad uno scenario che ha aperto nuove possibilità ai cyber criminali. A livello globale, il 2021 è stato caratterizzato da attacchi ai sistemi per il lavoro da remoto, in particolare verso i sistemi cloud non correttamente configurati. Se da un lato oramai non possiamo più fare a meno di utilizzare i sistemi informatici e la strada della transizione digitale è oramai intrapresa, dall’altro devono crescere le competenze per proteggere la propria azienda, ma anche le proprie abitudini quotidiane, da questi attacchi sempre più diffusi, subdoli e distruttivi”.

“Nonostante il crescente numero di incidenti di sicurezza informatica le aziende non percepiscono questa problematica come una priorità. L’esplodere di altre emergenze, percepite come più critiche in questo periodo, quali le problematiche energetiche e la resilienza pandemica, potrebbe portare a sottovalutare una costante degli ultimi anni: il rischio informatico dal quale è oramai sempre più urgente proteggersi” aggiunge il Presidente CNA Digitale Veneto Michele Zavarise.

A tal proposito, CNA Veneto ha organizzato un webinar sul tema “Sei cyber sicuro? La sicurezza informatica nella piccola impresa. Consigli e strumenti per aiutare la piccola impresa a difendersi dai pericoli del web” in programma per mercoledì 18 maggio alle ore 16:00 in videoconferenza. Al webinar prenderanno parte Nicola Ciulli, Presidente CNA Digitale Nazionale; Sergio Russo Dirigente Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni per il Veneto, che parlerà di prevenzione e repressione dei crimini informatici con esempi pratici e utili consigli a supporto della piccola impresa; Michele Zavarise, Presidente CNA Digitale Veneto che tratterà nello specifico di cybersecurity e piccole imprese; il Segretario CNA Veneto Matteo Ribon che concluderà il webinar. Per partecipare è obbligatorio iscriversi andando sul sito, entro e non oltre il 16 maggio 2022.


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