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Formazione e sostenibilità: COSP Verona presenta il bilancio sociale 2021

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In una conferenza stampa il Comitato provinciale per l’Orientamento Scolastico e Professionale (COSP Verona) presenta i due nuovi traguardi: la realizzazione del bilancio sociale 2021 e l’adesione come socio ad ASviS – Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile.

COSP Verona è un’associazione nata nel 1990 con l’obiettivo di accompagnare i giovani nella scelta del percorso scolastico, formativo e professionale. Nel tempo COSP Verona ha sviluppato anche una rete territoriale che collega il mondo dell’istruzione e quello del lavoro coinvolgendo istituti scolastici, imprese, enti, associazioni, giovani, genitori e insegnanti.

Il 2021 è stato un anno di sfide per COSP Verona, ma a confermare la forte partecipazione sono i numeri del bilancio sociale 2021 che l’associazione ha recentemente presentato in occasione dell’assemblea dei soci tenutasi il 29 aprile scorso. I numeri del 2021 vedono 64 realtà socie rappresentative del territorio veronese aderenti a COSP Verona e 13.642 le persone che l’anno scorso hanno beneficiato delle sue attività tra cui 254 insegnanti, 11.688 studenti, 1.700 genitori. Sul fronte scolastico sono in tutto 92 gli istituti educativi coinvolti nelle attività di COSP Verona anche a livello di coprogettazione, di cui 38 scuole secondarie di primo grado, 37 scuole secondarie di secondo grado e 17 scuole di istruzione e formazione professionale.

COSP Verona ora fa anche parte di ASviS, l’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, una rete nata su iniziativa della fondazione Unipolis e dell’Università di Roma “Tor Vergata”, con l’obiettivo di promuovere l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite. Un piano sottoscritto nel 2015 da 193 Paesi, incentrato sulla realizzazione di 17 obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs – Sustainable Development Goals) e volto a superare l’attuale modello di sviluppo che si rivela insostenibile.

“Abbiamo scelto di diventare soci di ASviS perché vogliamo sensibilizzare sempre di più i giovani alla sostenibilità – sottolinea Lisa Conforto, direttrice di COSP Verona – Il nostro obiettivo è quello di coniugare i temi della sostenibilità alla formazione permanente e all’educazione alle scelte per orientare le generazioni future ad azioni che portino cambiamento sociale per un ecosistema sostenibile e inclusivo”.

Obiettivi che trovano forza nella salda convergenza di intenti tra COSP Verona e ASviS come confermano le parole di Marcella Mallen, presidente ASvis: “Per costruire società più coese e resilienti, contribuendo a formare cittadine e cittadini che siano davvero agenti del cambiamento, è necessario promuovere la capacità di pensare al futuro con una visione dello sviluppo sostenibile olistica e integrata. La volontà di accogliere le passioni e le aspettative dei giovani, oltre che ascoltarne le paure alimentate dalla crisi climatica, dalla pandemia e dalla guerra, è il pilastro su cui si fonda il benessere della collettività. Come ASviS ci siamo battuti per dare un riconoscimento costituzionale ai diritti delle future generazioni ma sappiamo che ciò non basta. Continueremo a impegnarci affinché le nuove generazioni siano sempre partecipi protagoniste del dibattito pubblico e delle politiche nazionali ed europee”.

Diversi i progetti riguardanti il tema sostenibilità che COSP Verona ha realizzato nel tempo come il Master in Orientamento al tema Sostenibilità, che nel 2021 ha svolto con la realtà socia Rete Verso, raccogliendo più di 100 iscritti, oltre a ITINERA e Orienta Attiva Mente Verona centro di cui COSP Verona è capofila. In fase di sviluppo i progetti “La Fabbrica del Quartiere”, dedicata alla riqualificazione urbana, e l’evento “Clim-ACT!”, rivolto a studenti e insegnanti per attivarli sulle questioni ambientali.


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