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Revoca plateatici alle farmacie: la replica dell’assessore Benini a Tosato e Zavarise

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A seguito di quanto detto dal parlamentare Paolo Tosato e dal Consigliere comunale Nicolò Zavarise, che accusavano l’attuale amministrazione di aver revocato dell’utilizzo gratuito del suolo pubblico alle farmacie che avevano allestito punti tampone esterni, l’assessore alle Strade Federico Benini puntualizza che “l’iter amministrativo seguito dagli uffici risponde alle disposizioni regionali che, a loro volta, recepiscono quelle emanate dal Governo”.

“Nel caso specifico, l’occupazione gratuita del suolo pubblico per le farmacie che effettuavano test tamponi è stata concessa come misura per contrastare la diffusione dell’epidemia durante il periodo di emergenza sanitaria. Un provvedimento rilasciato alle sole farmacie che ne facevano richiesta e la cui efficacia è terminata con la chiusura dello stato di emergenza, disposto dal Consiglio dei Ministri al 31 marzo 2022”, prosegue l’assessore.

“A fine marzo la Regione ha pertanto provveduto ad informare le categorie interessate dell’imminente scadenza delle concessioni, anche per evitare eventuali reclami da parte dei cittadini – prosegue Benini -. Ciò tuttavia non vieta alle farmacie che vogliono proseguire il servizio di fare richiesta per prolungare l’occupazione del suolo pubblico secondo il regolamento vigente”.

“Non si tratta quindi di una volontà politica, come si legge invece sulla stampa cittadina, ma della regolare applicazione delle indicazioni regionale e del Governo. C’è di più, perché essendo terminato lo stato di emergenza sanitaria, il prolungamento delle concessioni gratuite di suolo pubblico alle farmacie sarebbe un provvedimento non motivato. C’è poi la questione dei residenti che richiamano la necessità di stalli a disposizione delle auto, oltre agli eventuali controlli a carico delle farmacie. La revoca della concessione va anche nella direzione di tutelarle da eventuali sanzioni”, conclude.


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