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A Veronafiere torna ArtVerona, appuntamento dal 14 al 16 ottobre

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Dal 14 al 16 ottobre, a Veronafiere, torna ArtVerona #ITALIANSYSTEM. Giunta alla 17^ edizione rafforza il dialogo tra gli operatori nazionali e apre agli ospiti internazionali per valorizzare e sostenere il sistema dell’arte italiano e offrire a collezionisti e visitatori un’esperienza coinvolgente attraverso l’innovazione, la sostenibilità e l’accessibilità. La direzione artistica di Stefano Raimondi è affiancata da un consolidato team di critici e storici dell’arte a cui si aggiunge Domenico Quaranta, noto per la sua indagine sulla New media art e sull’impatto dei media digitali sull’attività artistica.

La nuova edizione è stata presentata oggi, 11 ottobre, alla Galleria d’Arte Moderna. Tra i numerosi invitati, all’evento hanno partecipato: Marta Ugolini, assessora al Turismo, Cultura e Rapporti con l’UNESCO, Federico Bricolo, presidente di Veronafiere, Elena Amadini, exhibition Manager Area Stone&Design di Veronafiere, Tatiana Basso, dirigente Area Cultura e Turismo e Francesca Rossi, direttrice dei Musei Civici di Verona.

“Con ArtVerona, Veronafiere si propone di sostenere e valorizzare il sistema italiano dell’arte attraverso l’ascolto delle esigenze commerciali e di visibilità delle gallerie, con importanti investimenti indirizzati sia al fondo di acquisizione di proprietà, sia all’incoming di 8000 professionisti e collezionisti invitati – sottolinea il presidente Federico Bricolo -. Il forte collegamento con le realtà pubbliche e private della città e del territorio, rende ArtVerona un unicum nel panorama espositivo nazionale di cui è una delle realtà fieristiche che registra la crescita maggiore”.

“Il percorso intrapreso da ArtVerona – afferma il direttore Stefano Raimondi – sta avendo molte attenzioni e riconoscimenti. Si basa su pochi e chiari elementi distintivi: un’identità ben definita, un’esperienza di visita sorprendente, l’attenzione all’accoglienza e al coinvolgimento dei collezionisti e del territorio, il rispetto e il dialogo con le gallerie e tutti gli operatori culturali. Tutte le novità introdotte in questa edizione vanno nella direzione di consolidare e rafforzare questi elementi chiave, pienamente consapevoli del ruolo che una fiera deve avere all’interno del sistema dell’arte, ossia creare relazioni e valore”.

Tra le tante novità, sono state create due nuove sezioni: Habitat e Curated by. Il primo è un progetto culturale dedicato alla presentazione di grandi artisti storici italiani, mentre la seconda sezione presenta le proposte di alcune gallerie in modo da sottolineare alcune modalità in cui si sviluppa la relazione tra galleria, curatore e artista.

La fiera rafforza la sua rete internazionale grazie al nuovo progetto pluriennale Visiting Curator, a cura di Maria Chiara Valacchi, in cui direttori e curatori d’istituzioni museali da tutto il mondo sono invitati a scoprire la ricerca e gli artisti delle gallerie di ArtVerona e a partecipare come membri nelle commissioni delle giurie dei premi.

Tra le altre novità, la CAMERA – Collezioni video che presenterà una campionatura di opere provenienti da raccolte video italiane e internazionali lanciando uno spunto di riflessione sull’ampio e complesso ambito del collezionismo video. Collaborano al progetto anche l’Università degli Studi di Verona e l’Accademia di Belle Arti.

Con Art & The City, ArtVerona si estende e dialoga con la città e il territorio, organizzando e promuovendo un’agenda di appuntamenti che coinvolgono diverse istituzioni pubbliche e private e luoghi tra i più significativi della città che partecipano a un programma coordinato di mostre e attività che comprendono performance, video, design, contaminazioni musicali, installazioni pubbliche, visite a collezioni.

Sintesi dei principali eventi in programmazione ai Musei civici

Galleria d’Arte Moderna, Palazzo della Ragione
Premio Level 0. Cappella dei Notai. Fino a settembre 2023, esposizione dell’opera Alba dell’artista Giulio Malinverni, vincitore del Premio Level 0, 2021. Malinverni, rappresentato dalla Marignana Arte, scelto dalla GAM in occasione della scorsa edizione di ArtVerona, presenta un’opera inedita, ideata appositamente per la Cappella dei Notai. Una grande tela che si presenta al pubblico in dialogo con la ricchezza iconografica e architettonica degli spazi della Cappella dei Notai, luogo di storia e cultura di Palazzo della Ragione, caratterizzato da un ciclo decorativo realizzato tra la fine del Seicento e l’inizio del Settecento. A cura di Patrizia Nuzzo, Curatore Responsabile Collezione d’Arte Moderna e Contemporanea GAM.

Contemporaneo NON-STOP, Il respiro della natura/AQUA. Alla GAM inaugurazione giovedì 28 ottobre, alle 17. Lo spazio Contemporaneo NON-STOP, nato nel 2020, destinato agli approfondimento dei linguaggi contemporanei attraverso l’esposizione delle opere più rappresentative della collezione civica, viene quest’anno dedicato al tema dell’acqua, declinata nella sua eccezione latina AQUA, protagonista nel suo fondamentale apporto di vita, ma anche nel suo contrario e che, la contingenza attuale, ha reso evidente. L’iniziativa intende sviluppare un approfondimento intorno alla Natura, soggetto da sempre indagato dagli artisti, dove gli elementi primari del mondo naturale (terra, acqua, fuoco, aria) vengono enunciati nella propria azione creatrice e distruttrice. A cura di Patrizia Nuzzo in collaborazione con le Gallerie dello Scudo e Artericambi.

Museo di Castelvecchio
Perfomance & the City
. Appuntamenti venerdì 14 e sabato 15 ottobre. Il progetto prevede la realizzazione di due performance delle artiste Annamaria Ajmone e Claudia Pagès Raball. Obiettivo del format è quello di far dialogare un linguaggio contemporaneo con il patrimonio storico, architettonico e artistico, rappresentato dagli spazi del Museo di Castelvecchio.
Appuntamenti: venerdì 14 ottobre, alle 20, Ajmone; sabato 15 ottobre, alle 10, Raball. A cura di Claudia Santeroni e Marzia Maria Minelli.

Progetto Remoto. Giardino del Museo di Castelvecchio. Sabato 15 ottobre alle 20 inaugurazione. Domenica 16 ottobre perfomance Laura e Valentina Pante.
Remoto è un progetto/opera concepito da Giorgio Andreotta Calò in stretta relazione con il contesto culturale e naturale del territorio veronese. Ideato appositamente per i Musei civici di Verona, il progetto si origina da una campagna geognostica volta a rintracciare tramite carotaggio una sequenza di strati rocciosi. I materiali raccolti sono ospitati al Giardino del Museo di Castelvecchio, alla GAM e al Museo di Storia Naturale. Progetto a cura di Elena Forin. Sabato 15 ottobre, in Fiera, alle 15, talk con l’artista Calò e la curatrice Forin.

Museo di Storia Naturale
Premio RAR 2021
. Venerdì 14 ottobre, alle 10.30 nell’atrio del Museo di Storia Naturale, presentazione con l’artista Luca Petti. Nelle giornate di ArtVerona il Museo di Storia Naturale ospita l’installazione di Petti, vincitore dell’edizione 2021 del Premio RAR – Residenza Arte Rurale. L’opera è stata realizzata in seguito a un percorso di studi sulla flora locale svolto insieme agli studenti. A cura di Marta Ferretti.

Pia Gazzola – Pagine fossili. Venerdì 14 ottobre, alle ore 11.30, presentazione della mostra insieme all’artista veronese. Gazzola presenta al Museo di Storia Naturale alcuni lavori appartenenti alla serie Segni di segni e Incontri. Le opere, che l’artista lega intimamente alla tematica della Natura creatrice, si definiscono in elementi vegetali che tracciano calligrafie e impronte su superfici di carta cotone. In collaborazione con Studio la Città.


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