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E luce fu su Corso Porta Nuova, ieri sera l’accensione

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Si sono accese per la prima volta ieri sera i nuovi corpi illuminanti installati sul viale di ingresso alla città, più efficienti, meno inquinanti e adeguati alle esigenze di sicurezza. Un restyiling complessivo approvato dalla Soprintendenza e realizzato da Agsm Aim Smart Solutions, ex Agsm Lighting, nell’ambito del project financing con cui nel 2019 l’azienda ha iniziato i lavori di efficientamento energetico degli impianti di illuminazione pubblica. Circa 260 mila euro la spesa sostenuta per l’opera, a fronte di un valore complessivo del project di 9 milioni di euro.  

“Questo intervento è l’esempio di come si possa coniugare bellezza e sostenibilità – afferma l’assessore alla Transizione ecologica Tommaso Ferrari- La tecnologia ci permette di illuminare e al contempo di risparmiare, elemento quanto mai importante anche per chi deve amministrare una città. Oggi si porta a compimento una parte fondamentale del project di Agsm Aim Smart Solutions, per una città più efficiente e al passo con i tempi”.  

Oltre alla sostituzione delle lampade esistenti, sono stati installati  nuovi pali di illuminazione su entrambi i lati, con doppia fonte luminosa, una a 9 metri di altezza per fare luce sulla strada ed una a 5 metri rivolta al marciapiede. Un progetto ad hoc, studiato in modo da preservare gli alberi presenti e risolvere il problema della zone d’ombra causate dalle chiome delle piante, a scapito della sicurezza di pedoni a utenti della strada.  

I lavori hanno riguardato l’installazione di 69 nuovi punti luce, di cui 37 doppi alti e 32 singoli bassi, e la sostituzione di un proiettore esistente per un totale di 107 apparecchi illuminanti. I pali più alti distano tra loro circa 40 m, mentre i sostegni più bassi sono intervallati con quelli più alti; pertanto l’illuminazione stradale avviene  mediante apparecchi illuminanti posti ad altezza di almeno 9 m ogni 40 m, mentre quella pedonale si serve di apparecchi a circa 5 m di altezza posizionati ogni 20 m circa.   Allo scopo è stato ideato e disegnato un sostegno ad hoc denominato “Porta Nuova”, che ha riproposto in chiave moderna le forme dei pali già presenti agli inizi del ‘900 sul Corso stesso, così come visibili dalle foto d’epoca, con sporgenze, altezze adatte alle attuali esigenze illuminotecniche e che tenessero conto degli ingombri delle chiome degli alberi, molto più estesi rispetto al passato. Inoltre la scelta del led e conseguentemente della luce bianca, coerentemente con quanto offerto nel Project Financing di Verona per le aree del centro storico, nella versione con luce calda a 3.000 K con resa cromatica 80 su 100, è risultata ideale per valorizzare il Corso e per garantire nel contempo la percezione del giusto grado di sicurezza da parte dei cittadini e dei turisti.


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