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Volley, Verona conquista contro Modena la quinta vittoria consecutiva

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Voluta, cercata e alla fine pienamente meritata. È Verona che si occupa di conquistare la quinta vittoria consecutiva, in un palazzetto gremito di gente e di passione, superando la Valsa Group Modena al tie-break, e pure con in tasca il biglietto per i play off. La squadra di coach Stoytchev si prende due punti giganteschi contro i secondi in classifica, salendo a quota 31 punti, con due turni da giocare per arrivare alla fine della regular season.  Da applausi il ritorno da titolare di Sapozhkov, best scorer del match con 29 punti, 2 ace e 3 muri. Bottino da 19 a testa, invece, per Keita e Mozic, con Spirito perfetto in cabina di regia, prestazione che gli è valsa il premio di MVP. Prossima tappa: domenica 5 marzo in casa della Emma Villas Aubay Siena. 

PRIMO SET 

Nel sestetto di partenza, coach Stoytchev conferma Spirito in cabina di regia, tornando alla diagonale originale completata da Sapozhkov. I due schiacciatori sono Mozic e Keita, al centro spazio a Cortesia e Grozdanov, mentre nel ruolo di libero c’è Gaggini. 

La gara comincia con un tocco morbido da parte di Rinaldi, che sorprende la difesa locale. Gli ospiti trovano subito un break grazie all’ace di Lagumdzija e alla pipe vincente di Ngapeth (0-4). La reazione di Verona arriva con un pallonetto intelligente di Keita, seguito da un punto da secondo linea di Mozic. Sapozhkov riduce il gap, trovando due volte il varco giusto da posto 2 (6-8). Il muro di Bruno permette agli emiliani di crearsi un margine di vantaggio di quattro lunghezze (8-12), ma i padroni di casa restano in scia ancora grazie a Keita. Il pari arriva grazie al muro di Sapozhkov su Ngapeth (14-14). Il sorpasso arriva dopo un’invasione aerea di Bruno, con Mozic che mette la firma dai nove metri per il 20 a 17. Verona scava il solco con il muro di Spirito, prima di chiudere il primo parziale con Mozic. 

SECONDO SET

Modena sblocca il secondo set, ma i muri di Grozdanov e Sapozhkov invertono il trend, portando gli scaligeri sul 3 a 1, prima di incrementare il vantaggio. Gli ospiti accusano il colpo, poi rispondono con una buona serie al servizio di Ngapeth che permette a Lagumdzija di timbrare il 6-6. Sapozhkov rimanda i suoi avanti di due punti con un ace che si insacca sulla linea di fondo campo. Il primo tempo di Stankovic vale il sorpasso, poi Mozic chiude un’azione prolungata per il 9-9. Rinaldi tira forte in battuta, infilando l’11-12. Sanguinetti sigla il +3 per vie centrali, prima che Mozic rimetta il parziale in parità con un grande monster block (16-16). Col goniometro Grozdanov disegna una traiettoria imprendibile dai nove metri per il 18-16. Verona tenta la fuga, ma gli emiliani rimangono alle calcagna. Sapozhkov spara forte in diagonale, poi Rinaldi ridà vita ai suoi al servizio mandando la sfida ai vantaggi. Il russo prima trova un altro varco vincente, poi Mozic mette fine alla frazione sul 28 a 26. 

TERZO SET 

Al rientro in campo, una volee di Keita vale il primo punto. Le due squadre abbassano un po’ il ritmo, con gli ospiti che provano l’allungo, ma l’ace di Sapozhkov vale il pareggio per la compagine locale (6-6). Il match si mantiene sui binari dell’equilibrio, con Spirito che permette ai suoi di rimettere la faccia avanti con un ace calibrato al millimetro (11-10). Modena si porta sul 12-14, ma Mozic riequilibra le sorti dell’incontro con un diagonale lascia immobile la retroguardia avversaria. Ngapeth poi non passa da seconda linea, impattando sulla diga eretta da Spirito (17-17). Rinaldi è ancora incisivo in battuta, spedendo la sua squadra sul 17-20. Mozic trasforma in oro un pallone da seconda linea e prova a riaprire il parziale, ma i due muri di Sanguinetti chiudono i conti sul 19-25. 

QUARTO SET 

All’errore di Spirito al servizio rimedia subito Keita, che gestisce al meglio una palla sporca (1-1). Il maliano si rende protagonista anche con una grande pipe, che anticipa la frustata di Mozic (4-4). Break di Modena con il muro di Lagumdzija, che timbra il 6-8. Keita lascia impietriti i ricevitori avversari con un ace preciso, poi gli ospiti tornano avanti nel punteggio, andando sul 9-12 e allungando con il punto diretto dai nove metri dell’opposto turco. Keita indossa ancora le vesti di risolutore, timbrando il 12-15 in precario equilibrio. Poi è un muro a due a riportare i ragazzi di Stoytchev a ridosso degli avversari. Sanguinetti ristabilisce le distanze con un primo tempo vincente (13-17). Sapozhkov piazza tre lungolinea di pregevole fattura, che valgono il -1 (17-18), poi ci pensa Bruno al servizio a ridare quattro lunghezze di vantaggio ai canarini (17-21). Mozic annulla la prima set ball, ma gli ospiti chiudono il set sul 20-25. 

QUINTO SET

Sapozhkov risponde al mani-out degli ospiti, trovando in Keita un valido alleato dai nove metri, prima di riprendersi la scena da posto 2 (3-1). L’aquila del Mali rimane in volo con un altro ace micidiale, seguito da due punti ancora dell’opposto russo, che portano il parziale sul 6 a 2. Il muro di Rinaldi riduce il gap, ma Verona mantiene tre lunghezze di vantaggio e con Sapozhkov sale sull’11-8. Mosca alza la voce a muro per il 12-9. Cortesia non è da meno e con l’errore di Sanguinetti, Verona si regala il match point. Alla fine è Mozic a mettere il sigillo sulla sfida, che Verona porta a casa con tenacia. 

Le dichiarazioni del viceallenatore gialloblù Dario Simoni al termine della gara: “Sono arrivati i due punti e siamo ovviamente molto felici. Si tratta della quinta vittoria di fila e dobbiamo festeggiare. Caliamo ancora dal terzo set in poi, ma credo sia un passaggio che squadre giovani come la nostra devono imparare a fare; è un calo solo mentale, ma stiamo lavorando tutti bene: per fare un esempio Keita sta dimostrando di avere sempre più dimestichezza con la ricezione. C’è tantissima soddisfazione. Quella di oggi ha ricordato la gara con Piacenza dove arrivavamo da una buona serie. A differenza di quella volta, l’abbiamo portata a casa con merito”.


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