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Al Camploy uno spettacolo per raccogliere fondi per i malati di SLA

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Difficoltà a tenere in mano gli oggetti, a scrivere o a deglutire, a parlare, a respirare. Sono questi alcuni dei sintomi della SLA, Sclerosi Laterale Amiotrofica, malattia degenerativa del sistema nervoso centrale, che provoca una progressiva perdita di controllo delle più importanti attività muscolari.

Per farla conoscere ma soprattutto per supportare i malati e i loro famigliari, l’Associazione Sclerosi Laterale Amiotrofica – A.S.L.A., in collaborazione con l’assessorato alle Politiche sociali ed Abitative del Comune, promuove per sabato 13 maggio, alle 20.45 al Teatro Camploy, una serata benefica di sensibilizzazione con lo spettacolo musica “White Project Band & A.S.L.A.”.

L’evento è infatti l’occasione per una raccolta fondi a favore dell’associazione A.S.L.A., sezione di Verona, che dal 2015 è punto di riferimento per tutti coloro che soffrono di questa malattia.

Durante la serata sarà inoltre realizzato un tributo al poeta salesiano Arturo Gabanizza nel giorno del secondo anniversario della sua scomparsa. Il poeta veronese è stato a tutti gli effetti un membro della famiglia della White Project, che gli dedicherà una raccolta di poesie postuma ‘Dal Canton del Paradiso’, realizzata dagli ex allievi, gli studenti della scuola grafica Salesiani di San Zeno.

“Questi sono gli eventi che ci piacciono e che oltre a proporre momenti di divertimento puntano ad aiutare nel concreto le associazioni che aiutano le amministrazioni pubbliche – ha sottolineato l’assessora alla Politiche sociali Luisa Ceni -. La raccolta fondi punta infatti ad integrare l’equipe multidisciplinare professionale pubblica che già opera nei confronti delle persone affette da questa malattia. Per questo è importante l’aiuto di tutti. Questi appuntamenti sono le occasioni che formano e rafforzano il senso di comunità e di partecipazione attiva dei cittadini”.

L’evento è stato presentato questa mattina dall’assessora alla Politiche sociali Luisa Ceni insieme al presidente A.S.L.A. Renso Cavestro. Presenti il cantante Maicol Cavestro, che aprirà la serata, e per la White Project Band la cantante Federica Lorenzini e il percussionista Roberto Furini.

“Da diversi anni è attiva una collaborazione con il Centro Riabilitativo di Marzana – ha spiegato il presidente Renzo Cavestro – per integrare l’équipe multi-professionale pubblica aggiungendo figure professionali come logopedisti e psicologi, a supporto dei nostri utenti ma poter garantire il servizio, siamo sempre alla ricerca di fondi”.

La White Project Band è espressione di una coinvolgente energia, generata da un gruppo di quaranta persone che trova la sua massima espressione e motivazione con la musica e l’arte a sostegno della fragilità della persona nelle sue diverse sfumature, ponendo come principio base il valore dell’inclusione sociale.

La band conta infatti tra i suoi componenti anche artisti con disabilità che si rivelano essere parte integrante e fondamentale dell’intero spettacolo. Negli anni, la band si è sempre esibita per scopi benefici per aiutare le associazioni veronesi nella realizzazione di un particolare progetto o a sostegno dell’ordinaria attività.

La serata, introdotta e condotta dai presentatori veronesi Mariangela Bonfanti e Gigi Vesentini, è a ingresso libero. Saranno raccolte offerte libere. Il ricavato, al netto delle spese, verrà destinato all’ordinaria attività di A.S.L.A.

Per informazioni: Renzo Cavestro Presidente ASLA cell. 3407297230 – Luigi Girardi Direttore Artistico cell. 3484400726.


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