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Ater, oltre 11 milioni dal Pnrr per l’efficientamento energetico e l’adeguamento sismico di 115 alloggi

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Venerdì 4 agosto 2023, a Monteforte d’Alpone, è stata una giornata storica per  l’ATER veronese che, alla presenza del Presidente Matteo Mattuzzi e del Direttore Franco Falcieri, ha dato il via ai lavori relativi agli interventi assoggettati al Fondo Complementare al PNRR “Sicuro, Verde e Sociale”. Lavori che sono distribuiti in otto comuni della provincia di Verona ed interessano dieci fabbricati,  per un totale di 115 alloggi, che verranno riqualificati dal punto di vista energetico ed per alcuni anche sismico. 

Presenti, per l’occasione, anche i Consiglieri regionali Alberto Bozza ed Enrico  Corsi e per il comune di Monteforte d’Alpone il sindaco Roberto Costa, l’asses sore ai Servizi sociali Graziella Sartori e l’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe  Salvaro. 

Complessivamente i comuni interessati dagli interventi sono: Monteforte d’Al pone (via Roma) per un importo di 2 milioni 797mila euro; Pescantina (via La  Bella) e Valeggio (via Magenta) per un importo di 3milioni 718mila euro; San  

Martino Buon Albergo (via Spinetta), Caldiero (via Trezza) e Monteforte d’Al pone (via Roma) per 2 milioni 797mila euro; Bardolino (via Verona) e Dolcè  (via Stazione e via XXI Novembre) per 2 milioni 899mila euro e nella provincia  veronese su quarantaquattro alloggi sfitti per un importo di 1 milione 703mila  euro. 

«L’ATER- interviene il Presidente Mattuzzi- sta facendo passi da gigante per  migliorare la sostenibilità ambientale e la vivibilità del patrimonio immobiliare  di proprietà. Questi interventi sono frutto di un iter burocratico complicato, che  ci ha permesso di reperire le risorse necessarie, per ristrutturare e ammoder nare una buona fetta dei nostri immobili, nel rispetto dei tempi imposti dalla  normativa per l’assegnazione dei lavori, i quali dovranno concludersi entro  l’anno 2026». A conferma dell’ottimo lavoro svolto, intervengono i Consiglieri  regionali Bozza e Corsi che dichiarano: «L’ATER come ente strumentale della  Regione Veneto, in maniera responsabile, ha avuto il coraggio di sfruttare al  meglio i fondi messi a disposizione dal PNRR per sistemare numerosi immobili  a favore dei cittadini. Questo dimostra la capacita tecnica e organizzativa del l’ente veronese nel saper sfruttare i finanziamenti messi a bando, per dare ri sposte concrete ai cittadini».

L’azienda veronese, infatti, è riuscita ad ottenere l’11% della disponibilità del  Fondo Complementare al PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) desti nanti a tutta la Regione Veneto, per un importo totale di 11,5 milioni di euro.  

«L’iter amministrativo – continua il direttore Franco Falcieri – è stato articolato  e non scontato e se entro il 30 giugno 2022 siamo riusciti ad affidare la proget tazione di tutte le opere, entro il 30 giugno 2023 siamo riusciti a consegnare i  

relativi lavori alle imprese espletando tutte le gare di appalto entro i termini  concessi dal dispositivo normativo. La fine lavori è prevista entro il 2024 e  quindi in anticipo di 2 anni rispetto al termine ultimo. Un plauso va fatto ai RUP  e a tutta la struttura operativa dell’ATER» 

Sottolinea l’eccellente lavoro dell’ATER anche il Sindaco di Monteforte d’Alpone  che, a nome dell’amministrazione comunale, afferma: «Ringraziamo per l’otti mo lavoro che l’ATER sta facendo nel nostro comune. Quest’investimento è  fondamentale per rispondere alle esigenze delle nostre famiglie che hanno bi sogno di abitazioni in linea con le esigenze legate alla sostenibilità ambientale  ed efficienza energetica» 

«In questo momento storico particolare – conclude il Presidente – contrassegnato da una serie di eventi internazionali, che di certo non favoriscono i costi  delle materie prime e che contribuiscono al caro bollette, siamo riusciti a cogliere opportunità e anche agevolazioni fiscali importanti. Entro il 2024 riusciremo a riqualificare circa il 40 % del patrimonio edilizio di ATER. Un lavoro che  va nella direzione della sostenibilità ambientale ed edilizia e in linea con le attuali esigenze di approvvigionamento energetico che riguardano il settore im mobiliare, nell’ottica di aumentare la qualità della vita dell’assegnatario e ri durne i costi in bolletta». 


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