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Polemiche sulla Stella di Natale, botta e risposta tra maggioranza e opposizione

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Dopo le recenti vicissitudini riguardanti la mancata installazione della Stella in piazza Bra interviene duramente anche Verona Domani.

“Non accettiamo un comportamento di questo tipo da parte di sindaco, vicesindaco e giunta. Il vicesindaco Bissoli in una nota stampa parla di quanto il prossimo inverno sia problematico posizionare la scultura a causa dei danni riportati. Per Verona Domani sono tutte scuse.
La stella non ha riportato danni ed il basamento può essere riparato in un paio di settimane. Per quanto riguarda i piani di montaggio ci sono ottimi tecnici pronti a redigerli in tempi brevissimi, certi che gli enti che devono dare il parere lo faranno in tempi celeri vista l’importanza di questo manufatto per la nostra città”.”, si legge in una nota.

La Stella in questi giorni è stata dissequestrata e per questo esigiamo da Tommasi una presa di posizione perché su una partita del genere se si vuole, e si lavora per la causa, si può ottenere il risultato – prosegue -. Nell’ultima settimana abbiamo sentito parlare di una soluzione artistica con tecnologia laser. Speriamo sia uno scherzo. Chiedere ai veronesi di rinunciare alla Stella, un simbolo di Verona nel mondo, per introdurre un fascio di luci colorate, sarebbe come prenderli in giro”.

“La linea degli esponenti del PD veronese quindi crolla e adesso dovranno dare risposte serie ai veronesi che attendono ogni inverno l’arrivo della Stella in Bra. È realmente un problema tecnico e giuridico? Oppure c’è qualcosa legato al solito comportamento del sindaco Tommasi contro le nostre tradizioni?”, chiude la nota.

“La stella torni al suo posto, come simbolo della tradizione del Natale veronese e della città”. A chiederlo Nicolò Zavarise, consigliere comunale della Lega, dopo il dissequestro dell’archistruttura che l’anno scorso era in parte caduta all’interno dell’Arena durante la fasi di smontaggio.

 “Niente scuse: ora che è tornata disponibile la grande stella cometa deve tornare in piazza Bra, dove da anni non solo è il simbolo del Natale veronese, ma è anche meta irrinunciabile dei tantissimi turisti che arrivano in città nel periodo natalizio. Ancora una volta denunciamo come questa amministrazione abbia il preciso intento di eliminare i simboli e le tradizioni identitarie di Verona e delle famiglie veronesi, all’interno di un disegno che tra l’altro prevede la desertificazione del centro storico”.  

“Altrimenti – prosegue Zavarise – non si spiegano l’annullamento dei principali appuntamenti che hanno negli anni fatto diventare Verona una capitale internazionale del Natale: dall’incomprensibile guerra ai mercatini, che dopo anni da boom di presenze ancora oggi restano senza una collocazione definita, con l’alto rischio di saltare. E ancora la riduzione della festa di Santa Lucia, iniziata l’anno scorso e che continuerà anche quest’anno, fino ad arrivare alla rinuncia della grande stella cometa in Bra, inizialmente dietro la scusa del sequestro del manufatto che ora però è stata superata. E ora? Cosa si inventerà la giunta Tommasi per cancellare il passato? Verona e le famiglie veronesi hanno una storia, una tradizione, un’identità, che esigono rispetto; e non strampalati esperimenti o ridicole ‘“’vendette”’ politiche da parte di chi, oggi, ha solo dimostrato di non saper amministrare”.

“Dai gruppi di opposizione solo polemiche strumentali – replica in una nota il movimento Traguardi -. I gruppi di centrodestra si divertono a scaricare la responsabilità sull’Amministrazione comunale, pur sapendo che non c’è alcuna volontà di ‘togliere’”’ la Stella da piazza Bra: come ha spiegato chiaramente la vicesindaca Barbara Bissoli, la struttura è stata seriamente danneggiata dall’incidente dello scorso gennaio ed essendo stata posta sotto sequestro per molti mesi, è diventato impossibile ripristinarla in tempo. È un dato di fatto indipendente dalla volontà della Giunta che, anzi, sta lavorando senza sosta per trovare un’alternativa artistica che sia la migliore possibile per valorizzare un periodo importante, sotto molti punti di vista, come quello del Natale veronese, stante la necessità di tutelare un monumento tanto prezioso quanto delicato come l’Arena dai rischi legati al montaggio e allo smontaggio della Stella. Invitiamo chi alimenta sterili polemiche a collaborare affinché il Natale a Verona sia quello suggestivo ed iconico che ha sempre contraddistinto la nostra città”, chide la nota. 


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