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Allo stadio una domenica di musica e divertimento con la street dance

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Domenica 15 ottobre al quartiere stadio si balla la street dance. Una grande festa di musica e danza aperta a bambini e ragazzi dai sei ai vent’anni, per divertirsi e conoscere una delle principali tecniche della danza di strada, che il prossimo anno farà il suo esordio alle Olimpiadi di Parigi 2024.

L’evento è organizzato da USacli APS di Verona in collaborazione con New Arts Studio – tra le prime scuole di Verona a introdurre Break Dance e Hip Hop nei propri corsi regolari di studio – per inaugurare l’anno accademico 2023/2024 con un evento per i più giovani.

“Una giornata di attività dedicate ai giovani della Circoscrizione 3^ e alla cittadinanza tutta – ha dichiarato l’assessore alle Politiche giovanili Jacopo Buffolo –. Un momento d’incontro e divertimento in una di quelle dimensioni di espressività, creatività e coinvolgimento che crediamo siano importantissimi per i ragazzi e le ragazze della nostra città”.

Programma. Avvio delle attività a partire dalle ore 9.30 alla chiesa parrocchiale in viale Palladio 43, con i workshop fino alle 12.30. Il divertimento continuerà nel pomeriggio fino alle 19 al parco del centro parrocchiale Sant’Arcangeli con la battle, sfida a ritmo di musica fra ballerini di break dance dai sei ai vent’anni.

La giornata è stata presentata questa mattina dall’assessore alle Politiche giovanili Jacopo Buffolo insieme a Giulio Covallero, presidente del New Arts Studio, e Giuseppe Biasi, presidente USacli APS di Verona, promotore dell’iniziativa patrocinata dal Comune. Presente Riccardo Orlando direttore Artistico dell’evento.

“Usacli è un ente di promozione sociale e sportivo – ha spiegato Giuseppe Biasi – e questo è forse uno degli eventi che più rappresenta sia la parte sociale che quella sportiva, perché andiamo a coinvolgere un target di ragazzi che vanno dai 6 ai 16 anni e oltre, anche se è rivolto a tutta la cittadinanza. Fra gli obiettivi principali quello di portarli via dalla strada e di insegnare loro la disciplina”.

“L’Art Studio per inaugurare questo nuovo anno accademico ha deciso di riproporre il secondo contesto dedicato alla street dance – ha proseguito Giulio Covallero –. La scuola è nata principalmente per la diffusione di questa tecnica, con l’obiettivo di coinvolgere i giovani e stimolarli in questo percorso”.


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