Home Articoli Resistenza a pubblico ufficiale, giovane marocchino arrestato per la seconda volta in...

Resistenza a pubblico ufficiale, giovane marocchino arrestato per la seconda volta in due giorni

Pubblicità
“Autospurgo

Il 15.10.2023 i Carabinieri della Sezione Radiomobile di Verona, sono intervenuti in Borgo Roma su richiesta di una ragazza veronese, poiché il fidanzato della sorella 17enne, un cittadino di nazionalità marocchina, si era introdotto nella loro abitazione minacciando la madre con un coltello. Nonostante i vari tentativi di calmarlo il giovane non solo non desisteva ma anzi tentava invano una fuga. Arrestato e condotto in caserma si accertava trattarsi di soggetto senza fissa dimora, già noto alle forze dell’ordine per numerosi precedenti. Nella mattinata successiva (16.10.2023) dopo le formalità di rito veniva condotto innanzi la competente A.G. per la convalida dell’arresto. Concluso il procedimento di convalida il Tribunale di Verona emetteva nei confronti del giovane extracomunitario il provvedimento cautelare di divieto di avvicinamento alle parti offese e il divieto di dimora nel Comune di Verona.

Nello stesso pomeriggio di ieri i Carabinieri della Compagnia di Verona si recavano in Borgo Roma presso l’abitazione delle parti offese, sia per vigilare sulla loro sicurezza sia per la notifica di specifico provvedimento emesso dalla predetta A.G. e, nel momento in cui giungevano nei pressi dell’ingresso dell’abitazione, scorgevano il giovane marocchino intento, con insistenza, a voler entrare nella casa delle donne adducendo che era passato solo per recuperare il proprio abbigliamento. Consegnatigli gli effetti personali, l’uomo veniva  invitato ad andarsene, mentre i Carabinieri restavano in zona al fine di accertarsi che effettivamente il giovane si fosse allontanato; dopo circa dieci minuti, nel ritransitare innanzi l’abitazione delle donne, i militari notavano il giovane marocchino nuovamente intento, in modo ostinato, a voler entrare nella casa, pertanto intervenivano ma il giovane extracomunitario, accortosi del loro arrivo, lanciava contro di essi il velocipede in suo possesso al fine sottrarsi all’arresto e potersi dare alla fuga, che però aveva termine dopo un brevissimo inseguimento. Bloccato nuovamente, veniva condotto presso gli uffici della Radiomobile dei Carabinieri di Verona per gli adempimenti di Legge e dichiarato in arresto; nella mattinata odierna la competente A.G. ha convalidato l’arresto e disposto la custodia cautelare in carcere presso la Casa Circondariale di Verona Montorio.


Questo articolo può interessare ad altri? Condividilo subito!

Mattino di Verona è il nuovo quotidiano di Verona: notizie di cronaca, news, gossip, politica ed economia