Home Articoli Lotta allo spaccio, 3 giovani arrestati dai Carabinieri

Lotta allo spaccio, 3 giovani arrestati dai Carabinieri

Pubblicità
“Autospurgo

I Carabinieri della Compagnia di Villafranca di Verona nei giorni scorsi sono stati impegnati in una intensa attività di controllo in tutto il territorio, con un importante dispiegamento di militari impiegati in servizi volti soprattutto a prevenire e reprimere il fenomeno dello spaccio di stupefacenti.

In tale ambito, la settimana scorsa, i Carabinieri della Stazione di Nogara hanno arrestato un 19enne ed un 23enne per detenzione a fini di spaccio di stupefacenti. I Carabinieri, nel contesto di mirato servizio di controllo del territorio, notando movimenti sospetti nelle immediate vicinanze di un edificio sono entrati e, giunti in un seminterrato in uso a due giovani, nel procedere a perquisizione, hanno rinvenuto parecchi stupefacenti: 8 kg di hashish, ½ kg di marijuana ma anche barattoli contenenti resina di marijuana e più di 300 serbatoi di sigarette elettroniche contenenti lo stesso tipo di resina. Inoltre, hanno sequestrato 1.300 serbatoi di sigarette elettroniche vuoti, pronti ad essere riempiti ed alcuni proiettili calibro 7,62, rinvenuti in una scaffalatura.

L’operazione si è conclusa con l’arresto dei due giovani, condotti su disposizione della Procura della Repubblica di Verona presso il Carcere di Montorio. Dopo l’udienza di convalida, celebratasi sabato mattina, il Giudice ha disposto nei confronti degli stessi l’applicazione della custodia cautelare in carcere.

Ancora, nel pomeriggio di lunedì gli uomini dell’Arma hanno arrestato in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti un 19enne; nella circostanza, i militari della Stazione di Villafranca di Verona hanno fermato il giovane dall’atteggiamento sospetto e, a seguito di perquisizione domiciliare, hanno trovato nell’abitazione dello stesso 486 grammi di hashish e 266 grammi di marijuana. Il giovane è stato arrestato e su disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Verona sottoposto agli arresti domiciliari in attesa di fissazione dell’Udienza di convalida.

L’attività degli uomini dell’Arma non è fatta di sola repressione ma soprattutto di prevenzione e collaborazione con i cittadini. I Carabinieri ricordano quanto sia importante, al fine di dare una pronta risposta alle esigenze di sicurezza, non solo la denuncia dei reati ma anche le segnalazioni di situazioni sospette, che consentono un esame efficace delle situazioni in corso e aumento la possibilità d’individuare nell’immediatezza i responsabili dei reati o raccogliere importanti elementi per la loro successiva identificazione.


Questo articolo può interessare ad altri? Condividilo subito!