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Fiera, apre domani la 32^ edizione di JOB&ORIENTA

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Si apre domani, mercoledì 22 novembre in fiera a Verona, all’insegna di grandi novità e con l’intervento di prestigiosi ospiti, tra cui ben cinque ministri, la 32esima edizione di Job&Orienta, salone nazionale dell’orientamento, la scuola, la formazione e il lavoro. Fino a sabato 25 novembre, oltre a un’ampia rassegna espositiva, un fitto palinsesto di convegni e dibattiti, seminari tematici e laboratori interattivi per offrire uno spazio di confronto e dialogo tra gli attori istituzionali e non solo, strumenti utili di orientamento alle scelte scolastiche agli studenti e alle loro famiglie e ai giovani supporto nella ricerca attiva di un lavoro.
Il Salone è promosso da Veronafiere e Regione del Veneto, in collaborazione con Ministero dell’Istruzione e del Merito, Ministero dell’Università e della Ricerca e Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, con il patrocinio di Rai Veneto e la mediapartnership di Rai Cultura, Rai Scuola e TGR.
 
Alle ore 11.30 di mercoledì 22, all’Auditorium Verdi (Palaexpo), l’evento inaugurale del Salone. Un talk tra Andrea ABODI, ministro per lo Sport e i Giovani, Francesco LOLLOBRIGIDA, ministro dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare, Elena DONAZZAN, assessore all’Istruzione, Formazione, Lavoro e Pari opportunità della Regione del Veneto, Damiano TOMMASI, sindaco del Comune di Verona, e Federico BRICOLO, presidente di Veronafiere. In apertura di evento un minuto di silenzio per ricordare Giulia Cecchettin, studentessa universitaria veneta uccisa dal suo ex fidanzato.
Nel pomeriggio l’arrivo del ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, che interverrà al convegno “Unica – La scuola di tutti”, in programma sempre all’Auditorium Verdi dalle 15 alle 17.
 
Ad alternarsi sul palco di JOB&Orienta tanti altri ospiti illustri, dai mondi della politica, dell’economia e della cultura. A partire dai ministri Marina Elvira CALDERONE, del Lavoro e delle Politiche sociali e Anna Maria BERNINI, dell’Università e della Ricerca, e poi il presidente della Regione del Veneto Luca ZAIA, il sottosegretario alla Difesa Isabella Rauti, il sottosegretario alla Cultura Gianmarco Mazzi, il vicepresidente di Confindustria Giovanni Brugnoli, il vicepresidente di Unioncamere Klaus Algieri, il segretario generale di Cisl Luigi Sbarra.
 
Quattro dense giornate in cui il Salone diventa a livello nazionale il luogo accreditato e riconosciuto in cui fare il punto su tanti temi del dibattito più attuale: questioni strategiche non solo per i giovani ma anche per il Paese, che oggi fa i conti con un forte calo demografico e sfide importanti da affrontare su diversi fronti. Si traccerà un bilancio delle riforme già in atto nel mondo della scuola e dell’iter di quelle di prossimo avvio (dalla riforma dell’orientamento a quella degli istituti tecnici e professionali, fino a quella degli Its, gli istituti tecnologici superiori). Si ragionerà di filiere formative da potenziare e riorganizzare, non solo per garantire ai giovani le competenze più aggiornate e offrire loro opportunità di realizzazione e di lavoro “buono”, ma anche assicurare alle nostre imprese le levi indispensabili per accrescere la loro competitività e realizzare davvero le transizioni ecologica e digitale. In primis le competenze green, oggi tra le più richieste in tutti i settori, su cui si concentreranno le previsioni del Sistema informativo Excelsior di Unioncamere e Anpal, delineate alla luce dei fabbisogni espressi dalle imprese per il medio termine e presentate in anteprima a JOB&Orienta. E ancora si parlerà di apprendistato e duale, di politiche e strumenti mirati a sostenere l’occupazione giovanile e importanti per vincere il penalizzante mismatch del mercato del lavoro, in buona parte causato da un disallineamento tra il sistema formativo e le reali necessità di competenze espresse dalle imprese, ma anche di diritti e sicurezza.
Farà da filo rosso il tema “Orientamento made in Italy”, a evidenziare la necessità di nuovi modelli di orientamento per rispondere al meglio alle molteplici vocazioni economico-produttive del Paese, esaltandone i tratti distintivi e l’eccellenza. Nell’anno che l’Europa ha voluto dedicare alle competenze, JOB&Orienta riflette dunque sulle competenze aggiornate e al passo con i profondi cambiamenti in atto – oggi inevitabilmente lungo le coordinate delle transizioni digitale e sostenibile –, le uniche che sapranno salvaguardare l’unicità del made in Italy e potenziarne lo sviluppo in un mondo globale. Quel made in Italy simbolo riconosciuto di un saper fare che ben coniuga qualità, innovazione e bellezza in ogni settore: dal manifatturiero all’agroalimentare, dalla cultura al turismo.
 
Più di 400 le realtà presenti nella rassegna espositiva: 6 ministeri, 16 Regioni e numerose altre istituzioni locali e nazionali, 140 accademie e università (di cui 30 atenei stranieri), e ancora scuole, enti di formazione professionale, istituti tecnologici superiori (Its) di tutta Italia, agenzie di servizi per il lavoro, associazioni di categoria e sindacati, imprese; circa 400 i relatori negli oltre 220 appuntamenti culturali in calendario, tra convegni e dibattiti, seminari formativi e workshop tematici, e ancora 400 le animazioni e i laboratori che coinvolgeranno i numerosi visitatori attesi.
 
Protagoniste anche di questa edizione le reti delle scuole, che riuniscono gli istituti per ambito formativo: da loro il racconto di una scuola che affronta le sfide dei cambiamenti, preparando i ragazzi al futuro, sviluppando nuove competenze ma anche capacità di visione, avviando progetti formativi innovativi con le imprese sui territori.
La manifestazione sarà inoltre l’occasione per  valorizzare le esperienze di didattica innovativa e i nuovi strumenti di orientamento, per presentare progetti di eccellenza che costruiscono congiunzioni tra la formazione e il lavoro attraverso le voci degli stessi protagonisti: dai migliori progetti di Pcto (percorsi sulle competenze trasversali e l’orientamento) valorizzati dal Premio “Storie di alternanza” promosso da Unioncamere in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, a quelli dei laboratori territoriali per l’occupabilità, fino alle storie di successo degli studenti e dei diplomati del mondo Its.


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