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In Veneto verso un biglietto unico digitale per taxi, hotel e teatro

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“Prosegue l’iter per il potenziamento dei servizi digitali per la mobilità a favore dei cittadini e dei turisti che frequentano il nostro territorio con l’obiettivo di arrivare ad un biglietto unico integrato fra diversi servizi, di trasporto e non. Grazie al finanziamento Pnrr ottenuto dalla Regione del Veneto per il progetto MaaS (Mobility as a Service), andremo a sviluppare, infatti, una piattaforma digitale, che consentirà di pianificare itinerari scegliendo fra diverse forme di trasporto pubblico locale in modo semplice, e con la possibilità di accedere ad ulteriori servizi come ad esempio la prenotazione di un hotel, il noleggio di un’auto, l’acquisto di un biglietto per il teatro, e così via. È un obiettivo che ci siamo prefissati come Regione ed una sfida che abbiamo voluto intraprendere interessando innanzitutto i territori a vocazione turistica come, ad esempio, il Lago di Garda, il litorale veneziano, le città d’arte Padova, Venezia, Verona, e Cortina, in vista dei Giochi Olimpici Invernali. Vogliamo testare la piattaforma dalla seconda metà del 2024 per capire le effettive potenzialità e capire come implementare e perfezionare il servizio, partendo da un campione significativo di utenti”.

Lo ha detto la Vicepresidente della Regione del Veneto e Assessore alle Infrastrutture e trasporti, Elisa De Berti, che, di concerto con l’assessore dell’Agenda Digitale del Veneto, Francesco Calzavara, ha presentato alla Giunta un provvedimento, che è stato approvato, contenente lo schema di convenzione fra la Regione e Cav per dare sostanza alla sperimentazione della piattaforma MaaS, per la quale il Veneto si è aggiudicato un bando da 2,3 milioni di euro, a valere sui fondi Pnrr, dal titolo “MaaS4Italy – 7 Territori” che il Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei ministri ha riservato alle Regioni e alle Province Autonome. 

“Il protocollo assegna alla società in house Cav Spa 1,7 milioni di euro – ha precisato la Vicepresidente De Berti –. Il resto delle risorse andrà alle aziende di trasporto che hanno aderito al progetto e che collaboreranno con la Regione per realizzarlo. Obiettivo finale è raccogliere i dati per costruire una piattaforma infrastrutturale pubblica, ovvero un registro digitale degli operatori del trasporto pubblico, che possa un domani erogare agli operatori della mobilità i dati a nostra disposizione così da offrire un servizio sempre più strutturato ed efficiente oltre che sostenibile ed intermodale”. 

“Con questo progetto – ha spiegato l’Assessore all’Agenda Digitale Francesco Calzavara – continua il nostro impegno di rendere il Veneto una “data region” ovvero una regione orientata a raccogliere, analizzare, elaborare e restituire i dati al territorio per sviluppare politiche e servizi pubblici sempre più efficaci. Nell’ambito della nostra Veneto data platform, con il progetto Maas completeremo il verticale sulla mobilità favorendo nuovi servizi per i cittadini”.


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