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Come dormire meglio, incontro pubblico venerdì 1° dicembre

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Sarà capitato a tutti di passare una notte in bianco o non dormire bene, con effetti non proprio piacevoli sulla giornata successiva. Dormire bene è fondamentale per la salute fisica e mentale e a volte bastano pochi e semplici accorgimenti per garantirsi una migliore qualità del sonno.

Per questo, le Farmacie Agec promuovono per venerdì 1° dicembre alle ore 18 nella Sala conferenze del Centro Circoscrizionale dello Stadio di via Brunelleschi 1 un incontro gratuito sul tema della qualità e dell’importanza del riposo per la salute e il benessere della persona.

L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Verona, dalla rete Città Sane e da Assofarm, l’associazione di categoria delle farmacie comunali, vedrà intervenire la dottoressa Valentina Benedetti, laureata in Scienze motorie e specializzata in ginnastica posturale, e la dottoressa Francesca Ferrari, farmacista direttrice della Farmacia AGEC Cadidavid, che ci spiegheranno come alcune pratiche possano essere molto utili per l’addormentamento e la gestione dell’ansia. Con il gioco degli specchi impareremo a fare un’autovalutazione posturale per scoprire quali possono essere le posizioni corrette per dormire. Verrà esplorato, infine, il vasto mondo degli integratori e l’aiuto che possono dare nell’addormentamento e nella gestione del rilassamento.

“Ringraziamo Agec per questa proposta, che ne valorizza le competenze nell’ambito della salute e che affronta una tematica molto importante – afferma l’assessora alla Salute Elisa La Paglia -. L’idea è quella che tutti i nostri quartieri possano beneficiare sempre di più di questi contributi sulla prevenzione e sulla formazione che riguardano la salute e il benessere. Guardo quindi con piacere a questo incontro che ritengo l’inizio di un percorso che vede il Comune ed Agec collaborare sempre di più su questo tipo di iniziative”.

 “Le Farmacie Comunali, denominate in Europa Farmacie Sociali, hanno la vocazione storica di costituire un punto di riferimento per la cittadinanza” appunta la presidente Agec Anita Viviani. “Agec, consapevole di questo ruolo, reso ancora più oneroso dal fatto di gestire le farmacie come servizio pubblico, che produce ricchezza pubblica che si traduce in sviluppo territoriale, ha puntato ad ampliare l’offerta dei Servizi gratuiti che incontrano le esigenze dei cittadini continua –. Con questa iniziativa, che contiamo di portare anche in altri quartieri nell’ottica di una progressiva apertura delle farmacie comunali alla cittadinanza, l’azienda intende mettere a disposizione le competenze delle proprie farmaciste e dei propri farmacisti per approcciare il problema a partire dalle sue basi, ovvero dalle condizioni minime necessarie ad ottenere un riposo di qualità. Crediamo che tale contributo formativo e informativo possa essere utile ai cittadini”.

“Questa iniziativa nasce dalla consapevolezza che il riposo rappresenta un aspetto molto importante, forse fondamentale, per il benessere della persona – spiega la dottoressa Francesca Ferrari, direttrice della Farmacia Agec Cadidavid che coordinerà la serata-. Come farmacisti siamo pressoché quotidianamente oggetto di richieste in tal senso da parte di cittadini che risentono di difficoltà di rilassamento o di addormentamento. Ecco quindi l’esigenza di condividere, su scala un po’ più ampia e nel rispetto delle competenze di ciascun professionista, le regole basilari e le buone pratiche del riposo che non sostituiscono il ricorso ad un aiuto specializzato quando necessario, ma possono aiutare ad approcciare il disagio nel modo corretto, curando prima di tutto le regole base dell’igiene del riposo e introducendo poi alle tecniche della ginnastica posturale che possono dare sollievo al corpo”

Il Coordinatore Regionale ASSOFARM Veneto Germano Montolli, si è soffermato sull’importanza del ruolo del farmacista, “quale presidio sanitario di prima istanza, capillarmente presente sul territorio, quale strumento di garanzia e di riferimento per i cittadini, presenza che si propone per 365 giorni all’anno. Si sta infatti sempre più attuando un profilo di farmacia cosiddetta “farmacia dei servizi”, quale nuovo e sempre più pregnante impegno nell’offrire ai cittadini servizi e prestazioni aldilà e oltre l’erogazione del farmaco, che rimane comunque punto base e garanzia primaria della farmacia. Questo modo di evolversi fa sì che il rapporto cittadino-farmacia si fidelizzi sempre più, proponendo così una specifica farmacia nel proprio territorio”.


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