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Consiglio comunale, via libera al progetto definitivo di revisione della viabilità di Verona Sud

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Primo Consiglio comunale del 2024. A dare il via ai lavori l’inno nazionale italiano eseguito dal Coro Voci del Baldo, su iniziativa dalla presidenza del Consiglio comunale.

E’ stato successivamente avviato l’esame delle proposte di delibere in programma.

Ultimo atto del Consiglio comunale sul progetto definitivo di revisione della viabilità ordinaria del nodo di Verona Sud e collegamento alla tangenziale Sud della città. Un articolato intervento che ridisegna la circolazione di questa parte della città, al fine di  risolve definitivamente le attuali criticità presenti.

Il progetto definitivo, approvato questa sera con 26 voti favorevoli e 6 astenuti (Bertaia, Bisinella, Bozza, Lella, Pisa e Barbara Tosi), illustrato all’aula dalla vicesindaca e assessora alla Pianificazione urbanistica Barbara Bissoli, prevede un’ampia modifica viaria necessaria per dare risposta alle problematiche funzionali del casello dell’autostrada, al suo collegamento con la tangenziale Sud e alla necessità di riorganizzare gli assi di penetrazione dal casello verso la città. Riguarda inoltre la revisione e la riqualificazione della viabilità locale di via Morgagni e Strada della Genovesa; la realizzazione dei collegamenti alla tangenziale Sud di Verona, al terminal filoviario e al parcheggio scambiatore a Sud dell’autostrada A4; la realizzazione di una rotatoria al posto del semaforo tra via Vigasio e via Mezzacampagna; la riqualificazione del nodo verso Vigasio.

Stop alla bretella di via Selenia. Non sarà realizzato il progetto della nuova bretella di via Selenia, che doveva svilupparsi a partire dalla ‘Rotatoria del Casello Sud’ andando ad intersecare via Apollo. La decisione è stata concordata fra Comune e A4 per evitare che il nuovo collegamento viario finisse per portare traffico anche pesante di attraversamento, in entrata e in uscita dal casello Sud, nel quartiere della Sacra Famiglia.

“La bretella rischiava di portare parecchio traffico nella frazione della Sacra Famiglia, con un collegamento che andava dalla ‘Rotatoria del Casello Sud’, intersecando via Apollo – spiega la vicesindaca Barbara Bissoli -. Ne abbiamo discusso con i rappresentanti e i progettisti di A4, oltre che con la Circoscrizione V e i cittadini della Sacra Famiglia nel corso di un’assemblea pubblica. Siamo riusciti quindi a inserire una variante per togliere la bretella dal progetto. Linea condivisa da A4 che ci ha rassicurato sul fatto che sarebbe stata irrilevante nel sistema viario complessivo di adduzione al casello autostradale,  non sarà realizzata. Come per  tutte le altre opere che abbiamo trovato dal nostro insediamento anche in questo caso non ci sottraiamo al confronto e quando possiamo cerchiamo di migliorare. Resta il fatto che essendo un’opera delle Stato il suo iter può andare avanti nonostante le nostre scelte. Abbiamo comunque cercato di migliorare il più possibile il progetto anche in ascolto delle esigenze del territorio”.

Inserimento a progetto della nuova bretella Cà Brusà. Richiesto da parte del Comune di Verona alla società A4 l’inserimento nel Secondo lotto della nuova Bretella Ca’ Brusà, che potrà beneficiare tra l’altro del risparmio di spesa dovuto alla mancata realizzazione della Bretella di via Selenia. La nuova è indispensabile per completare l’anello viabilistico di Verona Sud, a tutela del nucleo residenziale di Sacra Famiglia.

Viabilità Verona Sud. La realizzazione dell’opera è articolata in due lotti funzionali, come precisato nel PFTE sul quale la Giunta comunale ha espresso parere favorevole nel 2020.

Il Primo lotto, funzionale ed autonomo, oggetto del progetto definitivo in discussione, prevede la realizzazione della nuova viabilità di contorno al casello autostradale e, dunque, il completamento di via Morgagni, un nuovo svincolo della tangenziale su via della Genovesa e ben sei rotonde.

Le opere in esame risultano finanziate nel PEF 2007 della società A4 e sono l’insieme organico di opere viabilistiche che consentono una parziale revisione della situazione viaria nel comparto di Verona Sud, funzionali ad incrementare l’accessibilità al parcheggio Genovesa a servizio del capolinea del Filovia, nonché al futuro piazzale autostradale Sud.

I costi del Primo lotto saranno di complessivi 30.200.000 euro, di cui 13.881.423 per lavori e 16.318.578 per somme a disposizione (5.900.000 per espropri).

Nel dettaglio, la progettazione definitiva sviluppa ed approfondisce il progetto di fattibilità del 2020 con riferimento alla sola viabilità collegamento all’autostrada, escludendo lo sdoppiamento del casello e le opere strettamente connesse.

L’intervento rivede la viabilità esterna al casello ed è sostanzialmente riconducibile al nuovo svincolo della Genovesa sulla tangenziale, alla rete viaria perimetrale del parcheggio scambiatore di Verona Sud e alla riqualificazione di via Morgagni. Inoltre, lo svincolo sulla tangenziale permetterà un diretto accesso al parcheggio scambiatore da entrambe le carreggiate della tangenziale per mezzo di due rotatorie alla base della rampe; il prolungamento verso Sud di viale delle Nazioni completerà il collegamento della nuova rete viaria al casello. Infine, l’intervento di progetto risolve l’intersezione semaforizzata tra via Vigasio e via Mezzacampagna attraverso l’introduzione di una nuova rotatoria denominata ‘Vigasio Sud’ come richiesto dalla Giunta comunale nel 2020.

Sintesi dibattito

Michele Bresaola, PD: “E’ importante dare impulso alla progettazione definitiva del riassetto complessivo del casello di Verona Sud, sia per l’autostrada, che per la viabilità cittadina e della zona Sud di Verona, dopo anni di lavoro anche della Giunta precedente. Sono state ascoltate le esigenze del territorio, attraverso i quartieri e la Circoscrizione 5^, grazie alla Giunta Tommasi, in particolare la Vicesindaca Bissoli e l’assessore Ferrari, per consentire di eliminare la previsione di costruzione della bretella di prolungamento di via Selenia, con uscita su via Apollo, in modo da evitare il rischio di nuovo traffico di attraversamento del quartiere Sacra Famiglia.Collegate al progetto opere stradali importanti per i quartieri, come la rotatoria tra via Mezzacampagna e via Vigasio, e la bretella verso Strada Ca’ Brusà”.

Federico Sboarina, Battiti per Verona: “Su tutti gli interventi che decidete di portare avanti mi chiedo dove sta la coerenza. Voi dite oggi che il lavoro portato avanti da altre amministrazioni è fantastico, quando nella realtà in passato le stesse sono state oggetto di critica da parte di componenti dell’attuale Giunta. Non è quindi comprensibile la modalità con la quale scegliete di supportare tali progettazioni”.

Jessica Cugini, In Comune per Verona: “Riguardo alla revisione ordinaria del nodo di Verona Sud, ricordo la preoccupazione della cooperativa sociale la Genovesa di non poter accedere alla sede storica e il fatto che la cantierizzazione impedirà il collegamento tra le strutture residenziali, il servizio di pronta accoglienza e le unità abitative dedite alla comunità terapeutica. La Genovesa è una realtà storica importante del nostro territorio, che ogni anno prende in carico tra le 100/110 persone per cui la cooperativa è un punto di riferimento”. 

Altre delibere approvate

E’ stata effettuata la votazione a scrutinio segreto per la nomina del nuovo vicepresidente del Consiglio comunale, in sostituzione del dimissionario Antonio Lella. Eletta dall’aula la consigliera di minoranza Anna Bertaia. 

All’unanimità, con 27 voti favorevoli, è stata approvata la rimodulazione della composizione delle Commissioni consiliari in base ai nuovi gruppi venutisi a generare all’interno del Consiglio comunale.

Sono state successivamente approvate tre delibera di ambito urbanistico, illustrate all’aula dalla vicesindaca con delega alla Pianificazione urbanistica Barbara Bissoli.

Approvato il cambio di destinazione d’uso per un’area di 3.051 mq. di proprietà della società New File, situata lungo Strada Rodigina, al margine del confine Sud-orientale del Comune di Verona, limitrofa al Comune di San Giovanni Lupatoto.

Nell’area era presente in passato un complesso di edifici destinati ad uso artigianale, costruiti prima del 1989 e concentrati nella parte Nord/Ovest della proprietà, lungo il confine in aderenza ad altri fabbricati.

La New File ha intrapreso un processo di rigenerazione e riqualificazione dell’intera area, finalizzato a conferire all’edificio esistente una conformazione più organica e organizzata. La struttura è composta da due unità, la prima di 442.65 mq. e la seconda di 139.55 mq.

L’intervento non prevede nuove costruzioni né ampliamenti, ma solo il parziale cambio di destinazione d’uso dell’edificio esistente.

Da parte della proprietà sarà inoltre effettuata la riqualificazione di un tratto di pista ciclabile in via Legnago, lato Sud.

Approvato il progetto per la realizzazione di due rotatorie stradali tra via Vigasio, via Gelmetto e Strada Ca’ Brusa’ e tra Gelmetto e Strada delle Trincee con nuovo tratto di Strada delle Trincee. Prevista inoltre la realizzazione di un’area boschiva tra Strada delle Trinceee e via Gelmetto. Il tutto collegato alla variante urbanistica riconosciuta alla ditta Kryalos per la  ricostruzione di un polo logistico in via Strada delle Trincee. La ditta si farà carico dei costi di realizzazione di tutte le opere compensative stradali necessarie per il successivo intervento di urbanizzazione richiesto.

Infine, approvato il cambio di destinazione d’uso da agricolo a commerciale richiesto dalla ditta Brennero per un immobile presente in via Forte Tomba e oggetto di un progetto di ristrutturazione edilizia che trasformerà la struttura in punto vendita ed esercizio di ristorazione a servizio del confinate campeggio  di proprietà della stessa società interessata dall’intervento.

Domande di attualità e comunicazioni. Ad inizio seduta, in merito alle domande di attualità presentate dai consiglieri Alberto Bozza (FI) e Anna Bertaia (Lista Tosi sindaco) sul futuro della scuola di villa Aree è intervenuta l’assessora alle Politiche educative Elisa La Paglia.

“La scuola in questione resta aperta, quindi le perplessità avanzate sulla sua chiusura sono inesistenti e pretestuose – precisa l’assessora alle Politiche scolastiche Elisa La Paglia -. Per questo si è svolto l’open day perché la struttura è a tutti gli effetti una scuola che può accogliere iscrizioni. Continuare a veicolare un messaggio diverso è sbagliato e possibile causa di una riduzione delle iscrizioni. Tutti i bambini sono al centro delle nostre scelte anche quando decidiamo di non lasciare una sola sezione a villa Aree mentre ci sono i lavori. Quello che faremo sarà adattare la struttura allo 0-6 nella parte oggi adibita solo a scuola dell’infanzia e una rimodulazione degli spazi perché villa Aree era una struttura che accoglieva 115 bambini, ora ridotti a meno di 40. Resta una struttura sulla quale vogliamo investire a differenza delle amministrazione precedenti che ad esempio nel 2014 avevano decretato l’alienazione dell’intero compendio. Il progetto di intervento è ambizioso e riguarda più settori delle Politiche educative, perché puntiamo a far diventare l’intero parco di villa Aree uno spazio fruibile da tutte le scuole e le famiglie dell’intera città”. 

In merito alla situazione di degrado e di accampamenti abusivi in centro città  portati all’attenzione dell’aula dal consigliere Alberto Bozza (FI) è invece intervenuta l’assessora alla Sicurezza Stefania Zivelonghi. 

“Le proposte e considerazioni presentate dai consiglieri di minoranza sono su molti punti di fatto sovrapponibili a quanto sta già facendo l’amministrazione. E pretestuoso sostenere che inopinatamente ignoriamo quello che per altro già è stato attuato.  I luoghi del centro città su cui sono state evidenziate criticità rientrano già nella lista di quei punti maggiormente attenzionati dalle Forze dell’Ordine e dalla Polizia locale. Come più volte evidenziato, il presidio esiste ed è su molti fronti, incluso quello sociale, considerato anche che talvolta gli autori di tali episodi provengono da altri Comuni”. 

Nel Consiglio comunale di questa sera è stato ricordato l’ex consigliere comunale Dario Donella – in carica durante le amministrazioni 1964-1975-1994-1998. Scomparso l’11 dicembre scorso, per ricordarne vita e impegno politico è intervenuto in aula Franco De Grandis. 


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