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Verona è comune plastic free

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Una sinergia d’intenti che punta verso un obiettivo ambizioso ma necessario: ridurre l’abbandono in strada della plastica, o il suo conferimento illecito, e aumentarne la raccolta differenziata. Amia e Plastic Free lavorano su questi fronti attraverso progetti condivisi, anche nelle scuole, e mettendo a disposizione dei volontari che organizzano giornate di pulizia nelle strade cittadine strumenti e dispositivi.

Grazie a questa collaborazione, Verona è ora comune PlasticFree. L’associazione di volontariato, nata il 29 Luglio 2019 con lo scopo di informare e sensibilizzare più persone possibili sulla pericolosità della plastica, ha insignito la città con due tartarughe (su un massimo di tre) e il riconoscimento è stato ritirato l’altro giorno a Milano dal presidente dell’Amia Roberto Bechis dall’assessore alla Transizione Ecologica Tommaso Ferrari.

“È un titolo che ci onora molto e ci sprona ad andare avanti nella lunga strada che abbiamo davanti e soprattutto nell’obbiettivo di portare entro tre anni la quota di differenziata al 65per cento: un importante balzo in avanti”, commenta Bechis che aggiunge: “la raccolta differenziata e selezionata della plastica è fondamentale e va a salvaguardia della natura e dell’ambiente in cui viviamo”.

“La città di Verona deve fare ancora molti passi avanti in termini di raccolta differenziata e con il nuovo sistema di raccolta dei rifiuti, a partire dall’autunno, stiamo avviando una vera e propria rivoluzione in questo senso. Questo premio ci fa però capire che c’è già un associazionismo molto sensibile all’ambiente e per questo ci tengo a ringraziare per la loro disponibilità i tanti volontari che partecipano ogni mese agli eventi di clean-up. La sinergia continua con l’obiettivo di prenderci cura insieme del nostro territorio e renderlo sempre più pulito e vivibile per tutti”, interviene Ferrari.

Plastic Free Odv Onlus collabora con i territori stipulando protocolli d’intesa che hanno l’obiettivo di generare benefici per il territorio, snellire gli iter burocratici, favorendo le attività di volontariato, e avvicinare l’ente ai cittadini impegnati nella tutela ambientale. “Siamo presenti su tutto il territorio nazionale con circa 1000 referenti locali che organizzano eventi concreti di pulizia ambientale e sensibilizzazione. Il riconoscimento Comune PlasticFree è il premio dedicato agli enti che si sono distinti adottando una serie di misure volte a migliorare il proprio territorio per il bene dell’ambiente e per il bene delle future generazioni”, spiega Giovanna Leardini, referente Plastic Free per il veronese. “Il riconoscimento è uno stimolo rivolto a tutti per la sensibilizzazione su questo tema, pur nella consapevolezza che c’è ancora molto da fare (e ripulire)”, aggiunge Leardini.

I criteri di valutazione per l’assegnazione del riconoscimento si basano su cinque pilastri: lotta contro gli abbandoni illeciti; sensibilizzazione del territorio; collaborazione con l’associazione; gestione dei rifiuti urbani; attività virtuose realizzate. Il riconoscimento ha durata annuale e la premiazione avviene con la consegna di un trofeo e dell’attestato del livello virtuosità pari a 1, 2 o 3 tartarughe. Complessivamente, a livello nazionale sono stati etichettati “PlasticFree” 111 Comuni. Di questi, 13 sono veneti. Nel veronese, oltre Verona anche Legnago e Caprino Veronese.


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Redazione
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